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Isole e Olena Cepparello Toscana IGP 2022
| Nazione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Classificazione | Toscana IGP |
| Anno | 2022 |
| Formato | 0,75 |
| Vitigni | 100% Sangiovese |
| Grado Alcolico | 15% |
| Colore | rosso rubino |
| Profumo | sentori di piccoli frutti rossi maturi, cannella, vaniglia, sottobosco e richiami balsamici e di erbe officinali |
| Gusto | al palato si presenta croccante, fresco, elegante, pieno, persistente, equilibrato e con un tannino presente ma elegante. |
| Abbinamento | formaggi stagionati, fiorentina, pici al ragu' di chianina, tagliate e costata di manzo o semplicemente come vino da meditazione per via della sua grande struttura. |
| Temperatura di servizio | 18° |
| Imbottigliato da: | Soc. Agr. Isole e Olena s.r.l-Barberino Tavarnelle-Italia |
| Prodotto da: | Soc. Agr. Isole e Olena s.r.l.-Barberino Tavarnelle-Italia |
| Contiene Solfiti | SI |
Un Supertuscan pionieristico. Sangiovese autentico. Apice qualitativo di Isole e Olena, rappresenta al meglio la ricerca di eccellenza che ha sempre caratterizzato l’azienda.
Cepparello nasce da un progetto di selezione delle migliori uve delle migliori viti. Una sorta di meticoloso processo di selezione che dura da sempre e durerà per sempre, che non ha mai smesso di evolversi e compiersi, in continuo dialogo con il vigneto. Frutto di un’audace deviazione dalla tradizione – che considerava impossibile produrre un vino da sole uve sangiovese – porta oggi come allora la classificazione IGT. Creato per la prima volta nel 1980.
VINIFICAZIONE
Fermentato in tini di rovere francese conici, matura per 18 mesi in barrique e tonneaux nuovi e usati di rovere francese e botti grandi, e affina un anno in bottiglia.
ANNATA
L’annata 2022 è iniziata con una bella primavera piovosa, temperature assai fresche la notte e calde e ventilate durante la giornata, favorendo una ottima e veloce fioritura e allegagione. Da metà giugno l’estate si è fatta protagonista, con temperature elevate e continue, che sono salite fino alla metà di agosto, unite a una siccità che ha veramente messo alla prova la vegetazione. Fortunatamente, dopo la terza settimana del mese, sono arrivate le attese piogge che hanno garantito un abbassamento delle temperature e sollievo alle piante, permettendo di arrivare a una vendemmia anticipata con grappoli sani e maturi che hanno prodotto un mosto bilanciato
L'AZIENDA
In origine, Isole e Olena erano due borghi abitati, distanti tra loro solo un chilometro, dove la mezzadria era ancora la forma di conduzione principale dei poderi. All’epoca, qui vivevano circa 130 persone, una comunità autosufficiente che lavorava la terra e produceva vino da consumare o vendere ai commercianti della zona.
L’atto di nascita ufficiale di Isole e Olena è nel 1956, quando la potenzialità dei due borghi conquista l’immaginazione di Francesco De Marchi, un avvocato piemontese che li acquisisce e li unisce in un’unica tenuta.
Nel 1964 un nuovo corso legislativo segna il tramonto della mezzadria, e con essa, un modo di vivere. La campagna si svuota, le città si popolano, il cambiamento colpisce anche i due borghi. Nel 1967, con l’assegnazione della Denominazione di Origine Controllata al Chianti Classico, Isole e Olena diventa una testimonianza della trasformazione di un territorio. Una nuova era inizia nel 1976, l’anno in cui Paolo De Marchi, figlio di Francesco, rileva la tenuta. Animato da una visione rivoluzionaria, Paolo abbandona l’approccio quantitativo a favore di un nuovo paradigma. La rivoluzione parte dai vigneti: prima della vendemmia, Paolo avvolge un laccetto attorno alle viti che rispondono al suo ideale di perfezione. Dopo anni di osservazione, individua le migliori, cioè quelle con più nastri. Sceglie quindi le piante di sangiovese più vocate e decide di propagarle per la sua vigna di selezione. La vera prova di ingegno e lungimiranza, nasce però dal desiderio di creare un vino da sole uve sangiovese. Con il Cepparello, Paolo De Marchi, crea l’embrione di quello che sarebbe diventata l’azienda, i vigneti e i vini di Isole e Olena. Prima del Cepparello, nel Chianti Classico era consuetudine produrre vino mescolando uve rosse e bianche. Paolo capisce fin da subito di doversi allontanare dalle convenzioni per creare le proprie regole: non c’è bisogno di aggiungere vitigni internazionali alle uve di sangiovese per produrre un grande vino, basta usare le migliori. Nel 1980 nasce un progetto che in pochi anni sarebbe diventato un’icona di stile per un vitigno, il sangiovese, e per un territorio, il Chianti Classico. Il Cepparello, il Sangiovese paradigmatico di Isole e Olena, porta ancora oggi come allora la classificazione IGT, in ricordo del periodo in cui la Denominazione imponeva l’aggiunta di altri vitigni, e viene rilasciato ritualmente ogni anno, il 1° aprile.
Scheda tecnica
- Nazione
- Italia
- Regione
- Toscana
- Classificazione
- Toscana IGP
- Anno
- 2022
- Formato
- 0,75
- Vitigni
- 100% Sangiovese
- Grado Alcolico
- 15%
- Colore
- Rosso rubino
- Temperatura di servizio
- 18°
- Imbottigliato da
- Soc. Agr. Isole e Olena s.r.l-Barberino Tavarnelle-Italia
- Prodotto da
- Soc. Agr. Isole e Olena s.r.l.-Barberino Tavarnelle-Italia
- Contiene Solfiti
- SI