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Mauro Veglio Dolcetto D'Alba 2023
14,00 €
Tasse incluse
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Classificazione | Dolcetto D'Alba DOC |
| Anno | 2023 |
| Formato | 0,75 |
| Vitigni | 100% dolcetto |
| Grado Alcolico | 13% |
| Colore |
rosso rubino intenso con profonde note violacee |
| Profumo |
ampio, floreale, netto, con accattivante vinosità dove prevalgono le note di violetta e bonbon |
| Gusto |
Sapore fresco, morbido, equilibrato e solo leggermente tannico, dove le note vegetali giovani si fondono elegantemente con una giusta alcoolicità |
| Abbinamento | Il Dolcetto d’Alba è un vino a tutto pasto, molto gastronomico. Si accompagna a primi di pasta ripiena, pasta al ragù, carni rosse e bianche, formaggi di media stagionatura. Esprime il meglio di sè con i piatti della tradizione piemontese: la polenta, il bollito e la bagna cauda. |
| Temperatura di servizio | 16-18° |
| Imbottigliato da: | Mauro Veglio - La Morra - Italia |
| Prodotto da: | Mauro Veglio - La Morra - Italia |
| Contiene Solfiti | SI |
Con il dolcetto, l'Azienda Mauro Veglio, intende interpretare il vino di una volta, di tutti: immediato e sincero.
I vigneti si trovano sul versante nord, meno soleggiato e più fresco, della collinetta di Cascina Nuova, sede dell'Azienda, ed anche a Castelletto di Monforte nei versanti più freschi. Qui vengono coltivate le uve più succose che regalano un Dolcetto d’Alba vellutato e leggero da godersi giovane e fresco.
Dopo una raccolta manuale delle uve, in cantina si esegue una macerazione con le bucce in vasche d’acciaio a temperatura controllata per 4 giorni, poi si svina e si conclude la fermentazione alcolica in inox (20 giorni circa) dove, mantenendo la temperatura contollata, si svolge anche la fermentazione malolattica. Successivamente si procede con un affinamento in inox per alcuni mesi, fino all’estate successiva, quando viene imbottigliato senza filtrazioni o chiarifiche.
La famiglia Veglio si è sempre dedicata al lavoro della terra a partire dai primi del ̕900 quando risiedeva in borgata Ciotto a la Morra. Fu Angelo Veglio, classe 1928, lungimirante nella sua visione del Nebbiolo, del quale aveva compreso il potenziale che acquistò la prima vigna negli anni sessanta in località Gattera. Nel 1979, sempre nella frazione Annunziata, la famiglia rilevò una parte della Cascina Nuova insieme a 5 ettari tra cui i “Cru” Arborina e Rocche dell’Annunziata: da quel momento inizia la storia dei Veglio come viticoltori. Nel 1986 Mauro, figlio di Angelo, poco più che ventenne prende le redini dell’azienda e insieme alla moglie Daniela la fa crescere, acquisendo dal suocero nel 1996 le vigne a Monforte d’Alba e proseguendo nel rinnovamento dei vigneti. Protagonista attivo del movimento dei “barolo boys” – che tra gli anni ottanta e novanta ha cambiato il modo di vedere il Barolo – Mauro decide di puntare sui giovani fondendo nel 2017 la sua azienda con quella del nipote Alessandro, classe 1982. È l’unico caso in Langa in cui si ricongiunge quello che nel tempo era stato suddiviso tra i nipoti e i figli del fondatore! Viticoltura semplice e naturale, rispettosa dell’ambiente, concimazione con stallatico naturale, inerbimento della vigna per dei vini fini ed eleganti, perfetti ambasciatori del proprio territorio, fatti da due uomini che sanno sempre mettersi in discussione per migliorare i “frutti” della loro terra.
L'AZIENDA
La famiglia Veglio si è sempre dedicata al lavoro della terra a partire dai primi del ̕900 quando risiedeva in borgata Ciotto a la Morra. Fu Angelo Veglio, classe 1928, lungimirante nella sua visione del Nebbiolo, del quale aveva compreso il potenziale che acquistò la prima vigna negli anni sessanta in località Gattera. Nel 1979, sempre nella frazione Annunziata, la famiglia rilevò una parte della Cascina Nuova insieme a 5 ettari tra cui i “Cru” Arborina e Rocche dell’Annunziata: da quel momento inizia la storia dei Veglio come viticoltori. Nel 1986 Mauro, figlio di Angelo, poco più che ventenne prende le redini dell’azienda e insieme alla moglie Daniela la fa crescere, acquisendo dal suocero nel 1996 le vigne a Monforte d’Alba e proseguendo nel rinnovamento dei vigneti. Protagonista attivo del movimento dei “barolo boys” – che tra gli anni ottanta e novanta ha cambiato il modo di vedere il Barolo – Mauro decide di puntare sui giovani fondendo nel 2017 la sua azienda con quella del nipote Alessandro, classe 1982. È l’unico caso in Langa in cui si ricongiunge quello che nel tempo era stato suddiviso tra i nipoti e i figli del fondatore! Viticoltura semplice e naturale, rispettosa dell’ambiente, concimazione con stallatico naturale, inerbimento della vigna per dei vini fini ed eleganti, perfetti ambasciatori del proprio territorio, fatti da due uomini che sanno sempre mettersi in discussione per migliorare i “frutti” della loro terra.Scheda tecnica
- Nazione
- Italia
- Regione
- Piemonte
- Classificazione
- Dolcetto d'Alba DOC
- Anno
- 2023
- Formato
- 0,75
- Vitigni
- 100% Dolcetto
- Grado Alcolico
- 13%
- Colore
- rosso rubino intenso con profonde note violacee
- Temperatura di servizio
- 16-18°
- Imbottigliato da
- Mauro Veglio - La Morra - Italia
- Prodotto da
- Mauro Veglio - La Morra - Italia
- Contiene Solfiti
- SI
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