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Saracco Moscato D'asti DOCG 2025
16,50 €
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Classificazione | DOCG |
| Anno | 2025 |
| Formato | 0,75 |
| Vitigni | 100% Moscato Bianco |
| Grado Alcolico | 5.5% |
| Colore | Giallo paglierino con riflessi verdognoli |
| Profumo | Intenso di fiori d'arancio, pesca e timo |
| Gusto | Intenso, elegante, persistente. Le sensazioni dolci sono ben equilibrate dalla piacevole acidità e dagli aromi fruttati tipici dell'uva moscato. |
| Abbinamento | Pasticceria secca, torte, crostate di frutta, gelati, biscotti. |
| Temperatura di servizio | 8° |
| Imbottigliato da: | Azienda Agricola Paolo Saracco |
| Prodotto da: | Azienda Agricola Paolo Saracco |
| Contiene Solfiti | SI |
Saracco Moscato D'asti DOP 2024
Saracco Moscato D'asti DOP è un vino aromatico autoctono caratterizzato da profumi di arancio, pesca e tiglio, e da un sapore dolce e ricco di mineralità. Viene prodotto dal Moscato Bianco di Canelli delle vigne situate a Castiglione Tinella, Santo Stefano Belbo, Castagnole Lanze, Calosso. Dopo la raccolta per ottenere Saracco Moscato D'asti DOP 2024 si effettua una pressatura soffice sui grappoli per mantenere la parte più aromatica del succo di uva, contenuta nella zona più esterna dell'acino. Il mosto viene mantenuto in vasche di acciaio ad una temperatura di -2° C . Fermenta a temperatura controllata per poi essere microfiltrato e imbottigliato, per mantenere la freschezza e l’aromaticità. Il prodotto si presenta con un colore giallo paglierino con riflessi verdognoli, perlage fine indice di fermentazione e presa di spuma lenta. Al naso sprigiona profumi intensi di fiori d'arancio, pesca e timo (prevalentemente profumi primari presenti nell'uva) che si ritrova anche al palato con un sapore intenso, elegante, persistente. Le sensazioni dolci sono ben equilibrate dalla piacevole acidità e dagli aromi fruttati tipici dell'uva moscato.Azienda:
1900 - 1949
Una famiglia di vignaioli che, grazie al fondatore Luigi Saracco, inizia a valorizzare l’aromaticità del Moscato, vendendo in primavera il vino sfuso alle aziende che producono Vermouth.
1950 - 1988
Sotto la conduzione di Giovanni, figlio di Luigi, l’azienda cresce con l’acquisto di nuovi vigneti, e la produzione di uva aumenta. Il vino viene venduto ai produttori di Asti Spumante. In questi anni si fanno nuovi passi in cantina, per rendere il Moscato un vino sempre più pronto per il mercato.
1988 - oggi
La passione e la professionalità dimostrata nei decenni precedenti sono confermate dalle competenze di Paolo Saracco, figlio di Giovanni, ed attuale proprietario, che, dopo gli studi enologici, decide di iniziare ad imbottigliare il Moscato. Nasce l’etichetta Paolo Saracco: un’intuizione che porta gli appassionati di vino, italiani ed esteri, a scoprire un Moscato d’Asti caratterizzato da grande aromaticità ed equilibrio.
Scheda tecnica
- Nazione
- Italia
- Regione
- Piemonte
- Classificazione
- DOP
- Anno
- 2025
- Formato
- 0,75
- Vitigni
- Moscato Bianco di Canelli
- Grado Alcolico
- 5.5%
- Colore
- Giallo paglierino con riflessi verdognoli
- Profumo
- Intenso di fiori d'arancio, pesca e timo
- Temperatura di servizio
- 8°
- Imbottigliato da
- Azienda Agricola Paolo Saracco
- Prodotto da
- Azienda Agricola Paolo Saracco
- Contiene Solfiti
- SI
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