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La Spinetta Bianco Spino Moscato D'Asti DOCG 2025
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Classificazione | Moscato D'Asti DOCG |
| Anno | 2025 |
| Formato | 0,75 |
| Vitigni | Moscato Bianco |
| Grado Alcolico | 5% |
| Colore | Giallo intenso |
| Profumo | Sentori di cedro, mandarino e frutta tropicale |
| Gusto | Sentori freschi di fiori di bianco spino con un finale persistente e minerale |
| Abbinamento | Pasticceria secca, torte, crostate di frutta, gelati, biscotti. |
| Temperatura di servizio | 8° |
| Imbottigliato da: |
La Spinetta
|
| Prodotto da: |
La Spinetta
|
| Contiene Solfiti | SI |
La Spinetta Bianco Spino Moscato D'Asti DOCG
Delicato e profumato come il fiore da cui prende il nome, il moscato Biancospino mostra eleganti sentori agrumati e di fiori bianchi. All’assaggio ribadisce note di mandarino, lime e fiori di geranio, e una mineralità che invita a versare il secondo bicchiere. Bollicina fine e delicata. Le uve di moscato selezionate per produrre La Spinetta Bianco Spino Moscato D'Asti DOCG provengono da terreni Marnosi calcarei, tendenti al sabbioso che conferiscono al vino un colore intenso e un bouquet inconfondibile. allo stesso tempo l'equilibrio tra freschezza e dolcezza ci porta a una beva molto piacevole e gustosa. La fermentazione avviene in autoclave e dura circa un mese
Azienda:
Tutto nasce nei primi anni ’60 da Giuseppe, detto Pin, e Lidia Rivetti, esperti agricoltori che si dedicano al lavoro in campagna con grande conoscenza delle tradizioni ma con uno sguardo rivolto al futuro. Umiltà e rispetto, insieme alla voglia di misurarsi costantemente con le proprie capacità, sono i valori che ancora oggi definiscono la filosofia de La Spinetta. Nel 1977 i fratelli Rivetti, supportati sempre dai loro genitori, iniziano la prima produzione di Moscato, Bricco Quaglia e Biancospino, che sono i primi moscati in Italia prodotti da un singolo vigneto. Negli anni i fratelli Rivetti :Bruno, Giorgio, Giovanna e Carlo Rivetti, spinti dalla voglia di cimentarsi acquistano nuovi terreni e cantine spingendoli verso le uve a bacca rossa che danno vita alla barbera Barbera Cà di Pian e al Pin un vino dal respiro internazionale ma profondamente legato al territorio. Da qui inizia lo slancio verso la produzione di cru di Barbaresco: Il primo nasce nel 1995 dal vigneto Gallina, al quale segue Starderi nel 1996 e Valeirano nel 1997. I tre Barbareschi sono frutto di identiche lavorazioni in cantina come in vigna, in modo da far risaltare le peculiarità di ogni singolo vigneto Nel 2001 i fratelli Carlo, Bruno e Giorgio volgono lo sguardo alla Toscana dando vita a Casanova della Spinetta. Mossi da una profonda passione per lo Champagne e dalla volontà di mettersi nuovamente in gioco, nel 2011 i Rivetti acquisiscono la cantina Contratto, storica casa spumantiera piemontese. La filosofia de La Spinetta viene applicata alla produzione del metodo classico: vengono immediatamente acquistati nuovi vigneti e Contratto non tarda a diventare un punto di riferimento all’interno della denominazione dell’Alta Langa. L’ultima avventura de La Spinetta inizia nel 2018 con l’acquisto di alcuni ettari nei Colli Tortonesi, in Piemonte, dedicati alla produzione del Timorasso.
Scheda tecnica
- Nazione
- Italia
- Regione
- Piemonte
- Classificazione
- DOCG
- Anno
- 2023
- Formato
- 0,75
- Vitigni
- Moscato Bianco
- Grado Alcolico
- 5%
- Colore
- Giallo intenso
- Profumo
- Sentori di cedro, mandarino e frutta tropicale
- Temperatura di servizio
- 8°
- Imbottigliato da
- La Spinetta
- Prodotto da
- La Spinetta
- Contiene Solfiti
- SI