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La Spinetta Bricco Quaglia Moscato D'Asti DOCG 2024
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Classificazione | DOCG |
| Anno | 2023 |
| Formato | 0,75 |
| Vitigni | Moscato Bianco |
| Grado Alcolico | 4.5% |
| Colore | Giallo con riflessi verdi |
| Profumo | Sentori di pesche, pompelmo rosa e maggiorana |
| Gusto | Note di litchi ed albicocche disidratate, con un finale aromatico e minerale |
| Abbinamento | Crostini gorgonzola e pere, panettone. |
| Temperatura di servizio | 8° |
| Imbottigliato da: |
La Spinetta
|
| Prodotto da: |
La Spinetta
|
| Contiene Solfiti | SI |
La Spinetta Bricco Quaglia Moscato D'Asti DOCG
Noto per essere il primo Moscato italiano ottenuto da singolo vigneto, il Bricco Quaglia è ricco di personalità. Al naso mostra aromi di pesca e salvia con delicate note di miele. Al palato regala un susseguirsi di sapori che vanno dalla frutta fresca alle erbe fini, e si chiude con un finale estremamente pulito e fresco. Le uve per la produzione di La Spinetta Bricco Quaglia Moscato D'Asti DOCG provengono da terreni Marnosi calcarei, tendenti al sabbioso che conferiscono al vino un colore intenso e un bouquet inconfondibile. Allo stesso tempo l'equilibrio tra freschezza e dolcezza ci porta a una beva molto piacevole e gustosa. La fermentazione avviene in autoclave a temperatura controllata per circa 3 mesi.
Azienda:
Tutto nasce nei primi anni ’60 da Giuseppe, detto Pin, e Lidia Rivetti, esperti agricoltori che si dedicano al lavoro in campagna con grande conoscenza delle tradizioni ma con uno sguardo rivolto al futuro. Umiltà e rispetto, insieme alla voglia di misurarsi costantemente con le proprie capacità, sono i valori che ancora oggi definiscono la filosofia de La Spinetta. Nel 1977 i fratelli Rivetti, supportati sempre dai loro genitori, iniziano la prima produzione di Moscato, Bricco Quaglia e Biancospino, che sono i primi moscati in Italia prodotti da un singolo vigneto. Negli anni i fratelli Rivetti :Bruno, Giorgio, Giovanna e Carlo Rivetti, spinti dalla voglia di cimentarsi acquistano nuovi terreni e cantine spingendoli verso le uve a bacca rossa che danno vita alla barbera Barbera Cà di Pian e al Pin un vino dal respiro internazionale ma profondamente legato al territorio. Da qui inizia lo slancio verso la produzione di cru di Barbaresco: Il primo nasce nel 1995 dal vigneto Gallina, al quale segue Starderi nel 1996 e Valeirano nel 1997. I tre Barbareschi sono frutto di identiche lavorazioni in cantina come in vigna, in modo da far risaltare le peculiarità di ogni singolo vigneto Nel 2001 i fratelli Carlo, Bruno e Giorgio volgono lo sguardo alla Toscana dando vita a Casanova della Spinetta. Mossi da una profonda passione per lo Champagne e dalla volontà di mettersi nuovamente in gioco, nel 2011 i Rivetti acquisiscono la cantina Contratto, storica casa spumantiera piemontese. La filosofia de La Spinetta viene applicata alla produzione del metodo classico: vengono immediatamente acquistati nuovi vigneti e Contratto non tarda a diventare un punto di riferimento all’interno della denominazione dell’Alta Langa. L’ultima avventura de La Spinetta inizia nel 2018 con l’acquisto di alcuni ettari nei Colli Tortonesi, in Piemonte, dedicati alla produzione del Timorasso.
Scheda tecnica
- Nazione
- Italia
- Regione
- Piemonte
- Classificazione
- DOCG
- Anno
- 2023
- Formato
- 0,75
- Vitigni
- Moscato Bianco
- Grado Alcolico
- 4.5%
- Colore
- Giallo con riflessi verdi
- Profumo
- Sentori di pesche, pompelmo rosa e maggiorana
- Abbinamento
- Crostini gorgonzola e pere, panettone.
- Temperatura di servizio
- 8°
- Imbottigliato da
- La Spinetta
- Prodotto da
- La Spinetta
- Contiene Solfiti
- SI