Enoteca Tuscia
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  • Vigneti del Salento Vigne Vecchie Leggenda Primitivo di Manduria DOP
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Vigneti del Salento Vigne Vecchie Leggenda Primitivo di Manduria DOP

44,00 €
Tasse incluse
Nazione Italia
Regione Puglia
Classificazione DOC
Anno 2019
Formato 0,75
Vitigni 100% Primitivo
Grado Alcolico 15°
Colore Rosso rubino con riflessi violacei
Profumo Intenso, con presenza di ciliegia e prugna
Gusto Fruttato, con note di cacao
Abbinamento Ideale con piatti di carne, ottimo anche con selvaggina e formaggi di pecora assai stagionati.
Temperatura di servizio 18°
Imbottigliato da: Vigneti del Salento
Prodotto da: Vigneti del Salento
Contiene Solfiti SI
Quantità
Non disponibile

Vigneti del Salento Zolla Primitivo di Manduria

Vinificazione: raccolta delle uve in leggera surmaturazione, diraspa-pigiatura delle uve, macerazione a temperatura controllata per 10-12 giorni con periodici rimontaggi a pioggia. Svinatura e fermentazione malolattica in acciaio inox. Affinamento in barrique di rovere americano e francese di primo e secondo passaggio per i successivi 12 mesi. Caratteristiche sensoriali: colore rosso rubino intenso con vene di porpora, profumo intenso con presenza di confettura di ciliegia e more, intrise di tabacco mentoso, leggermente speziato. Al gusto in evidenza la dolcezzadella componente speziata, con un finale che regala note di cacao e caffè. Ben persistente, evolverà ulteriormente per i prossimi 10 anni. Abbinamenti gastronomici: la grande cucina pugliese con i suoi piatti di carne, ottimo anche con selvaggina e formaggi di pecora assai stagionati.

Azienda:

SALENTO: LUCE E PIETRA. “Luce” e “pietra” all’origine di tutto nelle terre del Salento. Col suo carattere puramente mediterraneo la “luce” penetra negli anfratti segreti della terra, riscalda il rosso mattone dei suoli, estrai i profumi dal mare, imporpora e concentra i grappoli spargoli. La “pietra”, dura e indistruttibile, ma anche tenera e plasmabile, affiora dal sottosuolo alla ricerca di respiro; disegna il limitare delle contrade nei muretti a secco, e sulle piane ricoperte di alberi secolari, s’intreccia segretamente tra i trulli. In queste atmosfere d’incanto, vecchi alberelli di vite attendono silenziosi, immobili nello stesso posto da quasi un secolo. Sopravvivono con fatica al passare del tempo, traendo calore dalla “luce” e refrigerio della “pietra”. E ci si domanda ancora per quale strano principio della natura, o per quale miracolo, malgrado la stanchezza e gli stenti, queste vecchie piante riescano ancora a regalarci i frutti più preziosi. IL SALENTO NEL VINO. Riuscire a raccontare l’autenticità e l’incanto di questa “terra di luce e pietra” in ogni goccia di vino è la nostra ispirazione più grande. Per farlo, ci siamo affidati alla grande esperienza di due enologi, Filippo Baccalaro e Teo D’Apolito, i quali, dopo anni di ricerche, hanno trovato i vigneti migliori e più antichi nei territori di Manduria e Sava. Queste aree, per le particolari condizioni pedoclimatiche, risultano essere le più idonee alla coltivazione del vitigno principe della zona: il Primitivo. I suoli, di colore rosso mattone acceso, sono ricchi di ferro, ben drenanti, e derivano dallo sgretolamento della roccia calcarea sottostante; la grande escursione termica tra il giorno e la notte, assieme alle brezze che arrivano dal mare, favoriscono lo sviluppo di aromi nell’acino; durante la fase di maturazione, l’intensità del sole provoca una leggera disidratazione dei grappoli, concentrandone ulteriormente gli zuccheri. Nella certezza che sia la cura maniacale di ogni singolo dettaglio a fare la differenza, seguiamo con scrupolo le delicatissime fasi della vendemmia: tutte le uve vengono raccolte manualmente nelle prime, fresche ore del mattino, quando l’alba non si è ancora levata, per conservare la massima complessità aromatica; i grappoli integri vengono subito portati in cantina, affidati alle mani esperte degli enologi che se ne prenderanno cura dalla vinificazione, all’affinamento, sino alla messa in bottiglia. Tra i vitigni autoctoni di nostro interesse, oltre al Primitivo, si annoverano il Negroamaro e la Malvasia Nera, entrambi a bacca nera; tra i bianchi la Verdeca. Nei progetti futuri la voglia di portare alla massima notorietà anche i vitigni salentini meno noti, proseguendo in quell’azione di promozione di tutto il territorio pugliese nel mondo.

Scheda tecnica

Nazione
Italia
Regione
Puglia
Classificazione
DOC
Anno
2019
Formato
0,75
Vitigni
100% Primitivo
Grado Alcolico
15°
Colore
Rosso rubino con riflessi violacei
Profumo
Intenso, con presenza di ciliegia e prugna
Gusto
Fruttato, con note di cacao
Temperatura di servizio
18°
Imbottigliato da
Vigneti del Salento
Prodotto da
Vigneti del Salento
Contiene Solfiti
SI

Recensioni

Ancora nessuna recensione da parte degli utenti.
Gregorio Baleani

Enoteca ben fornita con un personale disponibile e cortese. Se capitate chiedete di Michele, veramente preparato e gentile, una sicurezza!

Rosy La Perna

Da qualche anno mi affido a loro quando devo fare dei pensieri mirati ed importanti. Sono una garanzia! Professionali e gentili come nessuno. Straconsigliati!

Antonio Visconti

Ho avuto il piacere di ordinare da "Enoteca Tuscia" e sono rimasto estremamente soddisfatto dell'esperienza. La consegna è stata precisa e puntuale, rispettando perfettamente i tempi previsti. Il prodotto che ho ricevuto ha superato le mie aspettative: i

Adam Clark

Bravissimi che spediscono subito i ordini. Grazie per la selezione di vini! Mi avete aiutato a organizzare un degustazione con uve rare.

Mauro Mascazzini

Mi sono servito dal loro shop on line risultano piacevolmente soddisfatto dalla disponibilità, dai prezzi e dalla rapida spedizione. Ho molto apprezzato anche un piccolo gadget donato insieme ai vini e anche l' ottimo imballaggio usato per la spedizione.

  • La vendita di alcolici è vietata ai minori di 18 anni (Decreto Legge n. 14 del 20 febbraio 2017)

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