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  • Marchesi Antinori Tignanello 2021
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Marchesi Antinori Tignanello 2021

160,00 €
Tasse incluse
Nazione Italia
Regione Toscana
Classificazione  Toscana IGT
Anno 2021
Formato 0,75
Vitigni 85% Sangiovese, 10 % Cabernet Sauvignon, 5% Cabernet Franc
Grado Alcolico 14.5%
Colore Rosso rubino intenso con riflessi porpora
Profumo Al naso è complesso: note di susina matura, mora e scorza d'arancia candita si alternano a piacevoli sensazioni di cioccolato fondente, caramello e liquirizia; dolci sfumature di tabacco completano il bouquet.
Gusto Al palato è ricco, aggraziato, intenso, e contraddistinto da tannini dolci e vibranti che precedono un finale lungo e persistente.
Abbinamento Carne rossa in umido, selvaggina, formaggi stagionati, meditazione
Temperatura di servizio 16-18°
Imbottigliato da: MARCHESI ANTINORI S.p.A
Prodotto da: MARCHESI ANTINORI S.p.A
Contiene Solfiti SI
Formato
Quantità
Prodotto disponibile con diverse opzioni

Tignanello è una pietra miliare. Viene prodotto esclusivamente dall'omonimo vigneto che si trova presso Tenuta Tignanello su un terreno di 77 ettari esposto a sud-ovest, di origine calcarea con elementi tufacei, ad un'altezza tra i 350 e i 400 metri s.l.m.. È stato il primo Sangiovese ad essere affinato in barrique, il primo vino rosso moderno assemblato con varietà non tradizionali, quali il Cabernet, e tra i primi vini rossi nel Chianti a non usare uve bianche. Tignanello, in origine "Chianti Classico Riserva vigneto Tignanello" è stato vinificato per la prima volta da un unico vigneto con l'annata 1970, quando conteneva il 20% di Canaiolo e il 5% di Trebbiano e Malvasia, ed era affinato in piccole botti di rovere. Con l'annata 1971 è diventato vino da tavola di Toscana, è stato chiamato Tignanello e con l'annata 1975 le uve bianche sono state totalmente eliminate. Dal 1982 la composizione è rimasta invariata. Tignanello viene prodotto soltanto nelle annate migliori; non è stato prodotto nel 1972, 1973,1974, 1976, 1984, 1992 e 2002.

CLIMA

Il millesimo 2021 nel Chianti Classico sarà ricordato per la stagione lunga e paziente: un’annata capace di donare potenza e grazia. L’inverno è stato non troppo freddo e caratterizzato da piogge fino alla fine del mese di marzo. L’avvio della primavera ha favorito un germogliamento anticipato delle viti che hanno però successivamente rallentato il loro ciclo vegetativo per effetto del clima generalmente fresco e asciutto di aprile. Maggio e giugno sono stati regolari, non troppo caldi e con alcune piogge che hanno garantito un’ottima fioritura e allegagione su tutte le varietà presenti nel vigneto di Tignanello. L’estate è stata tendenzialmente calda e asciutta, soprattutto in agosto, mese caratterizzato nel finale da alcune piogge che hanno consentito alle piante di avviare al meglio il processo di maturazione. Settembre e ottobre sono stati ideali: soleggiati, non troppo caldi, ventilati e caratterizzati da notti fresche, permettendo alle uve di maturare lentamente. Nell’insieme la 2021 è da considerarsi tra le migliori annate di sempre. Le operazioni di raccolta sono iniziate nell’ultima decade di settembre con il Sangiovese per terminare il 20 ottobre con i Cabernet.

VINIFICAZIONE

L’andamento climatico della vendemmia ha richiesto, come di consueto, molta attenzione sia in vigneto durante le operazioni di raccolta, sia in cantina all’arrivo delle uve, dove la cernita e le prime lavorazioni sono state fondamentali per raggiungere un risultato finale ottimale. Durante il processo di fermentazione in serbatoi troncoconici, i mosti sono stati macerati con attenzione estrema al mantenimento dei profumi, all’estrazione del colore e alla gestione della dolcezza ed eleganza dei tannini. La svinatura è avvenuta solo dopo attente e giornaliere degustazioni. Una volta separate le bucce dal vino, è stata avviata la fermentazione malolattica in barrique, per esaltare la finezza e la complessità degli aromi. Il processo di affinamento è avvenuto in fusti di rovere francese e in piccola parte ungherese, in gran parte nuovi, per un periodo complessivo di circa 15 mesi; dopo un primo affinamento in lotti separati, questi sono stati assemblati per completare l’evoluzione in legno. Il vino, prodotto prevalentemente con uve di Sangiovese e una piccola parte di Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc, ha affinato per ulteriori 12 mesi in bottiglia prima di essere presentato sul mercato.

L'AZIENDA

La nobile famiglia dei della Gherardesca ha cominciato ad occuparsi di vino nelle proprie terre di Bolgheri fin dalla seconda metà del Seicento, ma è con Guido Alberto della Gherardesca, vissuto tra il 1780 e il 1854, che le cose cambiano veramente. Grande appassionato di viticoltura (una passione che aveva anche avuto modo di perfezionare in Francia) e divenuto nel 1833 “maggiordomo maggiore” del granduca Leopoldo II (addetto cioè, tra l’altro, agli approvvigionamenti della cantina granducale e agli abbinamenti dei vini con le diverse portate del menù), Guido Alberto si dedica all’enologia nelle sue terre in Maremma.La Tenuta Guado al Tasso faceva parte di terre feudali, circa 4.048 ettari lungo circa 7 km di costa, che appartenevano alla famiglia Della Gherardesca le cui radici in questa regione risalgono a più di 1.200 anni addietro.Negli anni '30 la terra venne ereditata da Carlotta della Gherardesca Antinori, madre di Piero Antinori, e da sua sorella, che era sposata a Mario Incisa della Rocchetta (che ebbe in dote la vicina Tenuta San Guido). Nella tenuta si trovavano sette castelli, di cui quattro sono ancora eretti, e 86 torri d'avvistamento, costruite 1000 anni orsono per proteggere quelle terre dagli invasori Saraceni provenienti dalle coste dell'Africa.

Scheda tecnica

Nazione
Italia
Regione
Toscana
Classificazione
IGT Toscana
Anno
2021
Formato
0,75
Vitigni
85% Sangiovese, 10% Cabernet Sauvignon, 5% Cabernet Franc
Grado Alcolico
14.5%
Colore
Rosso rubino intenso con riflessi porpora
Temperatura di servizio
18°
Imbottigliato da
MARCHESI ANTINORI S.p.A
Prodotto da
MARCHESI ANTINORI S.p.A
Contiene Solfiti
SI

Recensioni

Ancora nessuna recensione da parte degli utenti.
Gregorio Baleani

Enoteca ben fornita con un personale disponibile e cortese. Se capitate chiedete di Michele, veramente preparato e gentile, una sicurezza!

Rosy La Perna

Da qualche anno mi affido a loro quando devo fare dei pensieri mirati ed importanti. Sono una garanzia! Professionali e gentili come nessuno. Straconsigliati!

Antonio Visconti

Ho avuto il piacere di ordinare da "Enoteca Tuscia" e sono rimasto estremamente soddisfatto dell'esperienza. La consegna è stata precisa e puntuale, rispettando perfettamente i tempi previsti. Il prodotto che ho ricevuto ha superato le mie aspettative: i

Adam Clark

Bravissimi che spediscono subito i ordini. Grazie per la selezione di vini! Mi avete aiutato a organizzare un degustazione con uve rare.

Mauro Mascazzini

Mi sono servito dal loro shop on line risultano piacevolmente soddisfatto dalla disponibilità, dai prezzi e dalla rapida spedizione. Ho molto apprezzato anche un piccolo gadget donato insieme ai vini e anche l' ottimo imballaggio usato per la spedizione.

  • La vendita di bevande alcoliche è riservata ai maggiorenni (art. 689 c.p.). Consulta le condizioni di vendita.

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