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Antinori Bramito della Sala Umbria IGT 2024
| Nazione | Italia |
| Regione | Umbria |
| Classificazione | IGT Umbria |
| Anno | 2024 |
| Formato | 0,75 |
| Vitigni | 100% Chardonnay |
| Grado Alcolico | 12,5% |
| Colore | Giallo paglierino con riflessi dorati |
| Profumo | Intenso, con note fruttate di mela e buoni sentori di vaniglia e sbuffi tostati |
| Gusto | Elegante e morbido, rotondo e minerale, raffinato e avvolgente |
| Abbinamento | Primi Piatti, Pesce |
| Temperatura di servizio | 8-10° |
| Imbottigliato da: | Marchesi Antinori |
| Prodotto da: | Marchesi Antinori |
| Contiene Solfiti | SI |
Bramìto nasce dai vigneti dell’antico Castello del Castello della Sala, a pochi chilometri da Orvieto. Una varietà, lo Chardonnay, che trova in questo particolare terroir, un suolo derivante da sedimenti fossili con infiltrazioni d’argilla, un’espressione dalla spiccata mineralità ed eleganza. La prima annata di Bramìto è stata la 1994. Antinori Bramito Del Cervo Castello Della Sala IGT si presenta di un colore giallo brillante con riflessi verdolini. Al naso è complesso e fresco, con aromi delicati di frutti tropicali, ananas, agrumi, che si uniscono a leggere sensazioni di burro di nocciole e vaniglia. Al palato è di buona struttura, elegante e minerale; tornano le delicate note di frutta accompagnate da un’ottima freschezza ed equilibrio
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Azienda:

Il Castello della Sala si trova in Umbria, a poca distanza dal confine con la Toscana, a circa 18 chilometri dalla storica città di Orvieto. Le terre del Castello, imponente maniero di epoca medievale, si estendono per 500 ettari, di cui 170 ettari piantati a vigna, a metà strada tra il fiume Paglia e la vetta del Monte Nibbio. Il Castello della Sala è stato costruito nel 1350 per Angelo Monaldeschi della Vipera, la cui famiglia era giunta in Italia al seguito di Carlo Magno nel IX secolo. Dal 1300 i membri della famiglia si osteggiavano per il controllo di Orvieto, raggiunto nel 1437 da parte di Gentile, nipote di Angelo dei Monaldeschi della Vipera e dittatore della città per circa un decennio. Dopo la morte di Gentile avvenuta nel 1466 si inaugura una stagione serena al castello coronata dal matrimonio rappacificatore tra Pietro Antonio della Vipera, figlio di Gentile, e sua cugina Giovanna Monaldeschi della Cervara. I 170 ettari di vigneto, coltivati con varietà tradizionali come Procanico e Grechetto, ma anche con Chardonnay, Sauvignon Blanc, Sèmillon, Pinot Bianco, Viognier ed una piccola quota di Traminer e Riesling, si trovano ad un’altezza di 220 - 470 metri sul livello del mare. Quella del Castello della Sala è una zona altamente vocata alla produzione di bianchi con una sola eccezione: il Pinot nero, trova in questo terroir le condizioni ideali per esprimersi al meglio. L'area è caratterizzata da un suolo tendenzialmente argilloso, calcareo, ricco di conchiglie fossili, con vigneti ben esposti alla levata del sole e con ottime escursioni termiche.
Scheda tecnica
- Nazione
- Italia
- Regione
- Umbria
- Classificazione
- IGT Umbria
- Anno
- 2024
- Formato
- 0,75
- Vitigni
- 100% Chardonnay
- Grado Alcolico
- 12,5%
- Colore
- giallo paglierino con riflessi dorati
- Abbinamento
- Primi Piatti, Pesce
- Temperatura di servizio
- 8-10°
- Imbottigliato da
- Marchesi Antinori
- Prodotto da
- Marchesi Antinori
- Contiene Solfiti
- SI