-
Account Account
Tormaresca Calafuria Rosato IGT Salento 2025
| Nazione | Italia |
| Regione | Puglia |
| Classificazione | Rosato IGT Salento |
| Anno | 2025 |
| Formato | 0,75 |
| Vitigni | Negroamaro |
| Grado Alcolico | 12% |
| Colore | Fior di pesco |
| Profumo | note fruttate e agrumate di pompelmo rosa, litchi e nettarina, accompagnate da piacevoli richiami floreali di gelsomino |
| Gusto | Al palato è gradevolmente fresco, contraddistinto da una buona persistenza aromatica e da una delicata sapidità |
| Abbinamento | Aperitivo |
| Temperatura di servizio | 10-12°C |
ANNATA: L’annata 2025 è iniziata con un inverno mite e moderatamente piovoso,che ha consentito la formazione e l’accumulo di buone riserve idriche nelsuolo. La stagione vegetativa è stata generalmente asciutta, sia in primavera, caratterizzata da temperature nella norma, sia durante l’estate,segnata da un clima tendenzialmente caldo con buone escursioni termiche tra giorno e notte. La ventilazione assicurata dalle brezze provenienti dal mare Adriatico ha contribuito a preservare aromi e freschezza delle uve. Le oculate lavorazioni del terreno e l’attenta gestione della chioma, mantenendo i grappoli arieggiati senza esporli eccessivamente alla luce solare, hanno favorito un ottimale equilibrio vegeto-produttivo durante l’estate. La vendemmia delle uve destinate a Calafuria è stata effettuata tra la fine di agosto e il 18 settembre, in linea con la media delle ultime annate.
VINIFICAZIONE E AFFINAMENTO: Le uve, subito dopo la raccolta, sono state diraspate e pressate in modo soffice. Il mosto ottenuto è stato trasferito in serbatoi di acciaio inox alla temperatura di 12 °C in modo da ottenere un naturale illimpidimento; qui ha avuto luogo la fermentazione alcolica, condotta a una temperatura di 16 °C, per preservare ed esaltare la componente aromatica. Calafuria ha affinato un breve periodo in acciaio a contatto con i propri lieviti prima dell’imbottigliamento e della successiva uscita sul mercato.
Azienda:
La passione, il coraggio e la fiducia nell’enorme potenziale qualitativo della Puglia sono gli elementi che hanno spinto gli Antinori ad investire in questa regione, in particolare nelle zone di Castel del Monte e del Salento. L’idea di fondo su cui si basa la filosofia produttiva di Tormaresca è quella di produrre grandi vini da vitigni autoctoni pugliesi. La maggior parte dei vigneti è coltivata con uve tradizionali, alcune delle quali risalenti alla civiltà della Magna Grecia, e fortemente radicate nel territorio: il Primitivo, il Negroamaro, il Fiano pugliese, l’Aglianico, il Nero di Troia ed il Moscato Reale L’azienda Tormaresca è costituita da due tenute situate nelle aree più vocate alla tradizione vitivinicola della regione: Tenuta Bocca di Lupo nella DOC Castel del Monte, immersa nella selvaggia murgia barese e Masseria Maime nella zona del Salento, il cuore pulsante della Puglia. La tenuta di Bocca di Lupo sorge in agro di Minervino Murge, nell’area DOC Castel del Monte, a circa 250 m sul livello del mare. La vicinanza dell’antico vulcano Vulture, il clima caratterizzato da una notevole escursione termica tra giorno e notte e la composizione dei terreni hanno una notevole influenza sui vigneti. Le varietà presenti sono Aglianico, Chardonnay, Cabernet Sauvignon, Fiano pugliese, Nero di Troia e Moscato Reale. Masseria Maime sorge in una delle zone più belle dell’alto Salento. L’azienda, che si estende per una superficie di circa 500 ettari di cui 350 piantati a vite e 85 ad uliveto, si sviluppa lungo la costa adriatica, creando così un paesaggio unico di vigneti che nascono tra boschi e pinete e si perdono a vista d’occhio fino a confondersi con il mare.
Scheda tecnica
- Nazione
- Italia
- Regione
- Puglia
- Classificazione
- Salento IGT Rosato
- Anno
- 2025
- Formato
- 0,75
- Vitigni
- Negroamaro
- Grado Alcolico
- 12%
- Colore
- Rosa peonia.
- Abbinamento
- Aperitivo
- Temperatura di servizio
- 10-12°C